Forum i2a

Benvenuto nella piattaforma di discussione promossa da i2a istituto internazionale di architettura in collaborazione con gli studenti della facoltà di architettura d'interni della SUPSI. L'istituto si pone l’obiettivo di promuovere il dibattito pubblico su temi di sviluppo urbano e territoriale di attualità e portare un contributo marcante alla divulgazione nell’ambito dell’architettura. Qui hai la possibilità di condividere il tuo pensiero su tutti questi temi.

Debora Marci, architetto

debora marci

Da un punto di vista architettonico e urbanistico, come descriveresti l’attuale situazione ticinese? E dello specifico caso luganese?

La situazione in Ticino non è particolarmente rosea dal mio punto di vista, ma anche da quello di tanti altri specialisti del settore. È molto caotica e in mano agli imprenditori che cercano l’investimento economico. Non c’è una volontà di costruire il mondo che vogliamo o che si desidera abitare: c’è solo la volontà di guadare a sè stessi, alle proprie tasche, al proprio interesse. Si vede a Lugano come in tutte le altre aree del Cantone. C’è un caos architettonico, se così si può dire.

Quali soluzioni si potrebbero adottare per (eventualmente) migliorare la situazione?

Sicuramente quello che fa i2a e l’Accademia. Quello di avviare una discussione è già un passo verso la soluzione. Poi però il problema dovrebbe essere inserito a livello poltico perché tra esperti del settore c’è già la discussione ma non arriva alle orecchie della popolazione ancora. Si dovrebbero portare le questioni in un ambito più legislativo, perché oggigiorno c’è un piano regolatore antiquato e bisognerebbe rivederlo, magari istituire una commissione di controllo sugli inserimenti dei nuovi complessi.

Quale contributo può dare un forum d’architettura come i2a in questo senso?

Il fatto di spostarsi al centro di Lugano permette di interagire di più con la popolazione. Finché era a Vico Morcote, per quanto bello fosse il posto, restava un po’ come un posto fuori dal mondo, un piccolo paradiso. Mentre essere in città, peraltro in un luogo altrettanto bello, magari riesce ad attrarre e avvicinare anche il passante. È sempre molto importante sviluppare discussioni come quelle di questa sera e poi lavorare tanto sulla comunicazione per attrarre anche non architetti perché il problema è quello che tra architetti ci si capisce ma il vicino di casa forse se ne infischia delle nostre preoccupazioni.

Debora Marci, architetto